
La Corte di Cassazione (sez. lav., ordinanza n. 6266 dell’8 marzo 2024), si è pronunciata in merito alla diversa decorrenza dei termini di decadenza tra l’impugnazione del licenziamento nei confronti del datore di lavoro formale (appaltatore) e l’accertamento dell’interposizione fittizia di manodopera nei confronti del datore di lavoro effettivo (appaltante).
Il contributo del nostro team di Diritto del Lavoro.
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